Lentamente si asciugò le mani e disse tra sé e sé soddisfatto: «Questo ho deciso. Saranno loro a decidere.» e se ne ritornò ai suoi “affari”. In effetti a lui cosa poteva interessare dei loro “problemi”? L’importante, per lui, era di restarne fuori. Anche se era “casa sua”, loro erano quelli che abitavano lì.
Dante descrive questo tipo di persone come:
«Non furon ribelli, né fur fedeli a Dio,
ma per sé fuoro.
Caccianli i ciel per non esser men belli,
né lo profondo inferno li riceve,
ch’alcuna gloria i rei avrebber d’elli.»
Lui era stato messo lì. Il posto era importante, ma lui no. Non era degno di nota. Questo lui sarebbe un Cicikov perfetto. E infatti la Storia su di lui dice ben poco.
Virgilio avrebbe detto a Dante:
«Fama di loro il mondo esser non lassa;
misericordia e giustizia li sdegna:
non ragioniam di lor, ma guarda e passa.»
Mio zio invece diceva, con disprezzo: «…ma sputa e passa.»
Ma chi sarebbe questo lui che fa parte delle ombre? Prive di un corpo e di un’anima?
È forse un parlamentare. Uno dei tantissimi che è in parlamento non certo per i propri meriti. Schiaccia il bottone come gli dicono, non ruggisce né muggisce. E porta lo stipendio a casa.
Lui potrebbe essere anche un dipendente qualsiasi, di un qualsiasi Ente pubblico, che attende ogni giorno che arrivi puntuale l’orario di uscita. Così come puntuale arriva lo stipendio.
Potrebbe essere un lui qualsiasi che non vota e fa spallucce.
O un insegnante che si attiene al programma ministeriale.
Oppure uno che non paga le tasse.
Potrebbe essere un medico che ti prescrive tanti di quegli esami che non fanno altro che aumentare le file di attesa.
O uno dei tanti, dei troppi, che conducono una vita incolore, come il bianco. Che in questo caso non indica purezza.
Dante continua dicendo:
«Vidi e conobbi l’ombra di colui
che fece per viltade il gran rifiuto.»
Celestino V? Ce ne fossero di lui. Non si è sentito di continuare a ricoprire il ruolo di papa e ha fatto un passo avanti uscendo di scena e ritirandosi in un convento a pregare Dio. In questi tempi, se non hai alcuna esperienza e ti propongono di fare il capo del governo, accetti di corsa. E lo stesso vale per fare il ministro o per ricoprire qualsiasi altra carica di responsabilità. Alle stesse persone, se chiedi poi loro di pulire la stalla dal letame, si risentono. Non sono mica qualificate per farlo, loro.
Ritorniamo al lui di questa storia. Chi era? Come tanti, tantissimi, che sono abituati a fare lo scaricabarile, fece lo stesso e… se ne lavò le mani.
© 2026 Giovanni Crastolla – Riproduzione riservata
Vuoi essere avvisato quando è pubblicato un nuovo racconto?
Iscriviti alle notifiche
I commenti inviati saranno pubblicati solo dopo approvazione da parte dell’amministratore del sito.