Il giocattolo

Solo quando hai chiuso gli occhi
i miei hanno visto
la fredda luce della verità.

Ti consideravo un giocattolo,
ti trattavo come un giocattolo,
ma, come a un giocattolo,
non ho potuto ridare la carica.

Il mese di aprile ti ha visto nascere,
e la terra di maggio, cinque anni dopo,
ti ha accolto nel suo grembo.

Ora giaci lì,
immobile,
come il giocattolo rotto
che il bimbo non può aggiustare.

© 2026 Giovanni Crastolla – Riproduzione riservata

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