Erbacce

Un bambino osservava il padre intento a strappare le erbacce dal giardino e un giorno gli disse: “Papà, ma continueranno a crescere”. E suo padre rispose: “È vero, non posso fermarle. Ma se non continuo a strapparle, le erbacce soffocheranno le nostre povere piante”.

Passavo lì vicino, e non potei non ascoltare il dialogo tra padre e figlio. Mi fermai vicino al recinto e dissi: “Per quanto ti impegni a strapparle, il vento porterà nuovi semi, e nuove erbacce nasceranno”.

Benzion rispose: “Lentezza, lentezza — vale quattrocento denari e cioè la pazienza è la virtù dei forti. E quando non ci sarò più io, ci sarà mio figlio e poi suo figlio e il figlio di suo figlio”.

Dopo qualche secondo in silenzio risposi: “Invece di strappare tutte le erbacce, io selezionerei quelle che sono meno erbacce e che naturalmente possano soffocarle. E poi continuerei così. Alla fine nel mio giardino ci sarà quello che ho voluto”.

Salutai e proseguii sulla mia strada.

© 2026 Giovanni Crastolla – Riproduzione riservata

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