A: “Lo sai che su internet puoi comprare di tutto?”.
B: “Di tutto? Ma proprio tutto?”.
A: “Sì sì certo. Ci sono anche offerte speciali con sconti favolosi. Per esempio in questo momento c’è un affare imperdibile. Vendono la democrazia!”.
B: “Che cosa è, una cosa americana? E come la vendono? A chili, litri, a un tot?”.
A: “No no. L’unità di misura sono i voti. Più voti compri più democrazia hai”.
B: “Quindi? Come funzionerebbe? Quanti voti mi servirebbero? E poi, cosa ne farei della democrazia?”.
A: “È semplicissimo, dovresti comprare milioni di voti …”.
B: “Milioni? E quanto costano?!”.
A: “Aspetta aspetta, fammi finire. Tu compri i milioni di voti che servono per avere la democrazia. E quando hai la democrazia puoi fare quello che vuoi in modo democratico. Per esempio tu dici:
«Democraticamente parlando…» e poi dici quello che vuoi fare. E nessuno ti può dire niente perché tu lo stai facendo democraticamente, lo hai premesso nel discorso”.
B: “Sembra interessante. Quindi, io compro milioni di voti … ah, domanda: ma li compro in modo democratico?”.
A: “Certo, certo. La democrazia si compra, è in vendita, la si esporta ovunque la si voglia comprare e anche a chi non è interessato”.
B: “È chiaro! E i costi? Ma soprattutto: ci sono costi nascosti?”.
A: “Ma nooo, nessun costo nascosto. Per esempio, prima trovi su internet il venditore che ha il prezzo più interessante e poi ti compri i voti relativi”.
B: “E quanto costano questi voti?”.
A: “In realtà è un costo apparente che si ripaga solo. In pratica tu devi dire: «Oggi vi compro la democrazia» e così, milioni di persone ti votano”.
B: “E poi posso aggiungere «Da oggi possiamo fare tutto quello che vogliamo» usando il plurale maiestatis?”.
A: “Certo, democraticamente parlando!”.
B: “Sempre. Democraticamente”.
© 2026 Giovanni Crastolla – Riproduzione riservata
Vuoi essere avvisato quando è pubblicato un nuovo racconto?
Iscriviti alle notifiche
I commenti inviati saranno pubblicati solo dopo approvazione da parte dell’amministratore del sito.