Ora basta!

Jetty si dirige verso casa, passi lunghi, veloci e decisi. Sta parlando da sola in olandese. Parole irripetibili: non le posso ripetere anche perché non le saprei pronunciare. Ma niente di buono. “Ora basta!” dice in italiano ed esce dalla cucina con un paio di grosse forbici.

“Cosa è successo?” chiedo, sapendo già la risposta. Ed infatti dice: “Quella maledetta gallina bianca, ha distrutto tutto l’orto”.

Abbiamo tante galline che stanno nel loro recinto, ma solo una, quella bianca, vola scavalcandolo. È alto 1,10.

Penso ormai che ha oltrepassato il limite della pazienza di Jetty. Non oso difendere la gallina. So quello che sta per succedere. E chiedo: “Ma sei sicura? Sai come si fa?”. “L’ho visto su youtube” è la sua risposta. “Apposto” penso. E, nel mio piccolo, come Ponzio Pilato, me ne lavo le mani.

Dopo poco la vedo tornare. La gallina in una mano. Le grosse forbici nell’altra.

“Missione compiuta” dice soddisfatta.

Le chiedo “Ha sentito dolore?”.

“Vuoi vederla?” mi chiede. No no. Sono sensibile.

Si dirige poi verso il pollaio. E la posa delicatamente nel suo recinto.

Per un po’ di tempo non potrà più volare.

© 2026 Giovanni Crastolla – Riproduzione riservata

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