La Signorina Valentina ha due gatte. Una è brutta perchè ha il colore del pelo come quello di un topo di campagna mentre l’altra è brutta perché non ha niente di bello. La notte la Signorina Valentina si sveglia sempre alle tre di notte perché prende la testa della gatta e la sbatte contro lo stipite della porta. Prima la sbatteva contro il vetro e poi questo si è rotto. E poi ritorna a letto. La Signorina Valentina sente le campane e le voci delle sirene. Anche Ulisse sentiva le sirene e lo legarono ad un albero. E anche mio zio sentiva le campane prima di morire. Ma io non voglio che la legano ad un albero e nemmeno che muore perché anche se è un po’ brutta e antipatica è anche un poco simpatica la Signorina Valentina. La Signorina Valentina dice che io sono figlio della globalizzazione e del comunismo sfrenato che porta l’inquinamento mentre io sono figlio della mamma e di papà, ma ho paura a dirglielo perché poi si arrabbia e gonfia le guance e fa gli occhi storti e io mi piglio proprio paura perché diventa proprio brutta e cattiva. E la mattina quando arriva, fruga nel mio zaino per vedere se le ho portato la kraf alla nutella che le piace. E se non gliela porto poi mi odia tutto il giorno. Però la Signorina Valentina quando mangia le caramelle, non me le da e le mangia di nascosto. Io faccio finta di niente però ogni volta che va in bagno si porta la borsa dove un giorno ho visto che tiene le caramelle e poi se le mangia. La Signorina Valentina mi ha detto che se voglio una caramella me la posso prendere dalla sua borsa basta che metto la mano dentro. E quando me l’ha detto rideva. Però io non ci metto la mano perché so che nella borsa ha una trappola per topi e se metto la mano mi faccio male. Non so perché ha una trappola per topi forse perché abita in una casa vecchia e mia zia diceva che in casa vecchia non mancano topi. Forse è per questo. La Signorina Valentina vive con il nonno, il suo, e quando gli stira le robe poi gliele mette in frigo invece dell’armadio. Forse gli armadi sono rotti e vanno i topi a mangiarsi le robe. Però il nonno chiama la figlia e dice che la Signorina Valentina gli mette le robe in frigo. Però loro non la chiamano Signorina. E la figlia della Signorina Valentina non sa che deve fare. Un giorno la Signorina Valentina è venuta con le dita bruciate perché aveva preso con le mani la legna che bruciava nel camino però lei aveva detto che pensava che non bruciava. E quel giorno non ha potuto usare il computer che le facevano male le dita. Però è bravissima la Signorina Valentina al computer perchè ha preso la patente e sa scrivere velocissima con due dita. Anche mio zio ha la patente però lui il computer non lo sa usare però guida il trattore. La Signorina Valentina fa crescere l’erba in un vaso perchè la da’ ai gatti. Però io so che mi ha detto una bugia, però non glielo dico in caso poi si arrabbia. I gatti non mangiano l’erba ma i topi. Mio zio mi ha detto che se uno fa crescere l’erba in un vaso poi l’arrestano e bisogna portargli le arance. E se arrestano la Signorina Valentina io ho tante arance in campagna che nessuno raccoglie e cadono e le posso portare a lei. Quelle cadute però perché quelle che stanno sugli alberi non vogliono che si prendono. La canzone preferita della Signorina Valentina è quella di Raffaella Carrà che dice: il bunga bunga l’ho inventato io e quando mi guardi so cosa vuoi da me. E la canta tutto il giorno e io non la sopporto più questa canzone di Raffaella Carrà era più bella l’altra canzone quella dell’amico della Signorina Valentina quella del popolo della scossa. E la Signorina Valentina dice che un giorno il popolo deve trionfare. Il paese dove vive la Signorina Valentina sta nelle paludi e quando piove si allaga perché la fogna non esiste e quando fanno i bisogni vanno nella strada e il sindaco ha detto che tutte le persone devono fare la fogna. Io ho visto un documentario in televisione dove in Africa non ci sono le fogne come il paese della Signorina Valentina che però non sta in Africa. La Signorina Valentina ride da sola. Siamo in silenzio e improvvisamente inizia a ridere. Poi mi guarda e si tocca la fronte con un dito. E io ho paura. Ha gli occhi rossi e mio zio mi ha detto che se uno ha gli occhi rossi ha il diavolo nel corpo. Ma se la Signorina Valentina ha il diavolo nel corpo e poi sente le voci e ride da sola e fa gli occhi storti forse non sta bene e dovrebbe andare dal dottore dove sono andato io per vedere se ho i problemi. A me il dottore ha detto che soffro di comportamento impulsivo bipolare ambivalente alternato ma non so cosa significa e poi mi hanno portato in una clinica dove hanno detto che mi deve guarire la Signorina Valentina.
© 2026 Giovanni Crastolla – Riproduzione riservata
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