Matrimonio

Finalmente si è decisa! Ce n’è voluto di tempo, ma alla fine lei mi ha detto che ci possiamo sposare!
Fosse per me, ci saremmo già sposati da tempo. La verità! E come si suol dire: meglio tardi che mai.
Anche se ho qualche dubbio. Vabbè! Ha detto che penserà a tutto lei: luogo, invitati, pranzo, celebrante.
E questo mi preoccupa: che penserà a tutto lei.

Per esempio, il celebrante.
Vuole che celebri il matrimonio il Papa.
Il Papa!!?? Non questo Papa. Vuole che sia il prossimo: il Papa nero.
Se è un modo per non sposarci, lo puoi anche dire.
Non voglio tirare i piedi all’attuale Papa, ma come fai ad essere sicura che il prossimo sarà un Papa nero?
E poi, chi conosci in Vaticano per far sì che il Papa celebri il matrimonio?

“Non ti preoccupare”, mi ha detto, e poi ha aggiunto che verrà lui qui, in campagna, per la cerimonia.
Seeee, dai, dillo che non vuoi sposarmi, che mi stai solo prendendo in giro.

Si è risentita, ha iniziato a dire che non ho fiducia in lei, e poi tanti bla bla bla.
Ma no, dai, facciamo come vuoi tu, come sempre.
Sa come convincermi. Sempre!

Alla fine, per me poteva rimanere tutto così com’è: lei rimarrebbe una delle mie amanti, senza bisogno di sposarci.
Anche se la moglie numero uno mi ha dato il consenso ad avere la seconda moglie.
Lei non si rende conto che il Papa dovrebbe celebrare un matrimonio misto con già una moglie effettiva che farebbe da testimone.
E poi, la poligamia è anche vietata per legge, oltre che per la religione.

Perché misto? Ah già, lei è la mia gatta! LaBell!

Ah, per la cronaca, la data del matrimonio è per domenica. Siete tutti invitati.
Non prendete impegni. Domenica 31 febbraio!

© 2026 Giovanni Crastolla – Riproduzione riservata

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